Sustainable Lemonade

Questa volta, per descrivere il rapporto tra ESG e Operations, vi racconterò la storia di Chiara.
Chiara è una ragazzina intraprendente che ha deciso di vendere alcuni bicchieri di limonata nella piazza del suo paese.
Si è dotata di una bella caraffa, un banchetto traballante ed alcuni bicchieri di plastica.
All’inizio gli affari non vanno male, Chiara è affabile e una bella limonata fresca è sempre piacevole.

Con il tempo però, i clienti iniziano ad sempre più esigenti. La limonata costa e nutrono dei dubbi sulla provenienza dei limoni.

Allora Chiara comincia ad adottare alcune strategie. Vende la limonata nelle ore più calde, refrigerandola con ghiaccio.

All’inizio l’escamotage funziona e le vendite risalgono, ma poco dopo i clienti cominciano a chiedere una limonata più in linea con i criteri ESG.

Chiara si mette d’accordo con Tommaso, l’agricoltore che le vende i limone, per produrre un certificato che attesta che non sono stati usati pesticidi. Inoltre, usa nuovi bicchieri realizzati con plastica riciclata.
Rimette in vendita la sua limonata “ESG compliant”. Anche in questo caso i suoi clienti all’inizio sono soddisfatti, ma, con il passare del tempo diventano ancora più esigenti.
La limonata è sempre uguale. Non basta una bella pergamena firmata da Tommaso e un nastro di Möbius, simbolo del riciclo, sul bicchiere.
Capisce che tutto il paese è oramai convinto che si tratti solo di un’operazione di facciata.

Chiara decide di attuare un vero cambiamento.

Chiama Tommaso e gli chiede di modificare il modo in cui produce i limoni. Gli chiede di fare un investimento in innovazione adoperando nuovi concimi naturali, comprando robot per irrigare, seminare e concimare, introducendo alcuni sensori per verificare in tempo reale temperatura umidità e luce ed infine impiegando droni per monitorare eventuali malattie nonchè il livello di maturazione.
In breve tempo i limoni di Tommaso diventano famosi in tutta la regione. Sono molto buoni e i dipendenti della fattoria sono più produttivi, date le condizioni lavorative ottimali.

Ogni giorno, Luigi, un amico di Chiara, con una bicicletta, porta una cassetta di limoni appena colti al banchetto.


Chiara compra un frigorifero alimentato a pannelli solari dove produce il ghiaccio per la limonata e ghiaccioli fatti in casa. Gira il pezzo di carta su cui era stampato il certificato di Tommaso e gli scrive semplicemente a penna “Una ricetta di Chiara con i limoni di Tommaso”.

Chiara ha compreso che, se si vuole veramente abilitare una trasformazione ESG, è necessario coinvolgere pienamente le Operations (Tommaso e Luigi) ed innovare il prodotto ed il processo.
Se all’inizio era più semplice fare semplici operazioni solo estetiche, oggi i principi ESG pervadono l’azienda e le Operations sono un fattore abilitante chiave, in tutti i settori.

A proposito mi raccomando: se passate da quelle parti non perdetevi la limonata di Chiara.
Farete un po’ di fila, ma ne vale la pena.

Maurizio Petronzi