Partendo da un episodio personale, in questo articolo voglio parlarvi del ruolo, sempre più determinante, dell’innovazione nelle Operations nel comparto assicurativo.
E’ una mattinata invernale come tutte le altre e all’improvviso squilla il mio cellulare. E’ mia moglie che, con la voce concitata, mi racconta che un camioncino ha colpito sua auto durante una manovra. Mentre io mi sincero delle sue condizioni di salute, lei mi chiede aiuto nel compilare il CID (questo illustre sconosciuto…). Mi reco sul posto, l’autista dell’altro veicolo riconosce subito l’errore e in pochi minuti chiudiamo la pratica.
Tornato a casa, guardavo questo modulo colorato tra le mie mani, non sapendo che fare.
Così ho aperto l’app dell’assicurazione che mi ha invitato a seguirla passo dopo passo. Ho inserito le informazioni necessarie, oltre ad una foto del CID. Dopo qualche istante di attesa ecco che arriva la risposta soprendente dell’app: “Sembra proprio che tu abbia ragione! Ti mandiamo il perito”. Dopo meno di un mese il risarcimento del danno era già sul nostro conto corrente.
Ho approfondito e ho letto che una compagnia americana (Lemonade) nel 2016 ha battuto il record mondiale per la liquidazione di un sinistro: 3 secondi!
Per ridurre i costi le compagnie devono ridurre i sinistri, ma anche le spese sostenute per gestire le polizze.
Sono già diversi anni che i costi di acquisizione della clientela si sono ridotti, con una minore disintermediazione e un utilizzo sempre più frequente dei canali digitali.
Nell’ultimo periodo la digitalizzazione ha snellito anche la fase di esecuzione del contratto. Attraverso meccanismi di acquisizione automatica delle informazioni, tramite tecnologia OCR combinata con motori di intelligenza artificiale e machine learning è finalmente possibile automatizzare la gestione dei sinistri e contrastare le frodi con un’accuratezza che, in alcuni casi, sfiora il 97% (ITC DIA Europe – Shift Technology – nov. 2017).
Tuttavia, l’innovazione nelle Operations non solo ha ridotto i costi, ma ha anche trasformato il modello di business. Sono ormai all’ordine del giorno le compagnie assicurative che, attraverso l’utilizzo di dispositivi IoT, garantiscono un minor costo RC per gli automobilisti che adottano comportamenti virtuosi o per i clienti delle polizze sanitarie che scelgono uno stile di vita salutare.
Insomma, il settore assicurativo è un esempio lampante nel quale la spinta dell’innovazione, oltre ad aumentare la produttività, genera benefici: maggior sicurezza stradale e aumento della qualità della vita per tutti!
Maurizio Petronzi

