Durante questi giorni di riposo mi è capitato di imbattermi in un interessante articolo di Deloitte: “Zero Operations – Transforming banking productivity for tomorrow”.
Il concetto di “Zero Operations”, in estrema sintesi, si riferisce a un ambiente aziendale in cui il lavoro operativo manuale è ridotto al minimo o eliminato del tutto grazie all’automazione e all’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale. Questo principio è in linea con i principali trend di settore che si sono affermati negli ultimi anni e trova applicazione, soprattutto nel settore bancario, come un modo per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi.
Finito l’articolo sono tornato a riflettere sul titolo “Zero Operations”. Davvero l’obiettivo è quello di snellire e semplificare fino a pensare ipoteticamente di non avere Operations? Sicuramente è un obiettivo, ma le potenzialità fornite dalle nuove tecnologie sono talmente estese che forse possiamo fare ulteriori riflessioni.
Per “Operations” intendiamo solo le attività operative con cui ci dobbiamo inevitabilmente confrontare per erogare un servizio al cliente oppure rappresentano il motore stesso dell’azienda, il modello di delivery?
Nel primo caso il concetto di Zero Operations si adatta bene in quanto è importante minimizzare le attività a basso valore aggiunto. Si va per “sottrazione”: si elimina tutto quello che è inutile, che non genera valore e si rimane con un processo ad elevata efficienza.
Nel secondo caso non ci si limita a eliminare il superfluo, ma si trasforma il business e il modo di rapportarsi con il cliente, in modo da generare valore supplementare.
Negli ultimi anni sono numerosi i casi in cui la trasformazione delle operations, attraverso l’utilizzo della tecnologia, ha portato a innovazioni significative nei modelli di business, non solo migliorando l’efficienza e riducendo i costi, ma soprattutto creando nuove opportunità di mercato. Ecco alcuni esempi:
1. Netflix
Netflix ha trasformato il suo modello di business da un servizio di noleggio DVD per corrispondenza a una piattaforma di streaming digitale. Questa trasformazione ha richiesto una completa revisione delle operations, inclusa l’implementazione di infrastrutture tecnologiche avanzate per la distribuzione di contenuti digitali e l’adozione di algoritmi di raccomandazione basati su AI per migliorare l’esperienza utente.
2. Amazon
Amazon ha rivoluzionato il settore della vendita al dettaglio con il suo modello di business basato sull’e-commerce. L’azienda ha investito pesantemente in tecnologie di automazione e logistica, come i magazzini robotizzati e i sistemi di gestione degli ordini, per migliorare l’efficienza operativa e ridurre i tempi di consegna.
3. Airbnb
Airbnb ha trasformato il settore dell’ospitalità con il suo modello di business peer-to-peer. La piattaforma consente ai proprietari di case di affittare le loro proprietà a viaggiatori, eliminando la necessità di grandi investimenti in immobili. Questo ha richiesto lo sviluppo di un’infrastruttura tecnologica robusta per gestire le prenotazioni, i pagamenti e le recensioni.
4. Tesla
Tesla ha rivoluzionato l’industria automobilistica non solo con i suoi veicoli elettrici, ma anche con il suo approccio alle operations. L’azienda ha integrato verticalmente molte delle sue operazioni, dalla produzione delle batterie alla vendita diretta ai consumatori, riducendo i costi e migliorando il controllo sulla qualità.
5. Zara
Zara, parte del gruppo Inditex, ha trasformato il settore della moda con il suo modello di “fast fashion”. L’azienda ha ottimizzato le sue operations per ridurre i tempi di produzione e distribuzione, permettendo di portare nuovi prodotti nei negozi in poche settimane. Questo è stato possibile grazie a una supply chain altamente reattiva e all’uso di tecnologie avanzate per la gestione dell’inventario.
In definitiva l’impatto derivante dall’impiego delle nuove tecnologie non riguarda esclusivamente l’incremento di produttività, ma anche e soprattutto la capacità di trasformare le operations e generare valore per il business.
Maurizio Petronzi

