Metaverso (for dummies – part II)

Nello scorso articolo abbiamo iniziato a conoscere e ad esplorare il Metaverso. Proviamo ora add analizzare insieme gli ambiti di applicazione in ottica Operations, attraverso concetti ed esempi concreti.

Il training immersivo è uno degli scenari più promettenti. Le aziende possono creare ambienti virtuali sicuri per simulare scenari complessi o pericolosi, migliorando l’efficacia della formazione. Questo approccio è particolarmente utile in settori come l’industria manifatturiera e la sanità, dove la pratica in ambienti reali può essere rischiosa Volkswagen, ad esempio,utilizza il Metaverso per formare i propri dipendenti utilizzando ambienti virtuali che simulano le linee di produzione.

La collaborazione remota è un altro ambito in cui il Metaverso può fare la differenza. I team distribuiti globalmente, grazie alla tecnologia AR e VR,possono lavorare insieme in spazi virtuali, in modo tale da stimolare la creatività e favorire la comunicazione. Questo è utile per brainstorming, riunioni e progetti di sviluppo, riducendo la necessità di viaggi e migliorando l’efficienza. Accenture ha creato un campus virtuale nel metaverso chiamato “Nth Floor” dove i dipendenti possono incontrarsi e collaborare.

Gli showroom virtuali permettono ai clienti di esplorare e interagire con i prodotti in un ambiente 3D, offrendo un’esperienza di acquisto immersiva e coinvolgente. Questo è particolarmente vantaggioso per settori come il retail e l’automotive, dove la presentazione visiva dettagliata dei prodotti può influenzare le decisioni di acquisto. BMW ha sviluppato showroom virtuali dove i clienti possono esplorare e personalizzare i veicoli in un ambiente 3D.

La progettazione e prototipazione virtuale permette alle aziende di creare e testare prototipi in un ambienti virtuali, riducendo costi e tempi di sviluppo come succede, ad esempio, in Ford.

La manutenzione predittiva utilizza gemelli digitali per monitorare, in tempo reale,le performance delle macchine, per favorire la previsione dei guasti e pianificare interventi di manutenzione preventiva. E’ il caso di General Electric, che, utilizza questo metodo per monitorare le prestazioni delle turbine eoliche.

Altri esempi di utilizzo del Metaverso sono:

E’ l’alba di una nuova era in cui virtuale e reale saranno sempre più integrati. Non so se arriverà un momento in cui, come teorizzò Cartesio, un genio maligno, estremamente potente e ingannevole, manipolerà le nostre percezioni, facendoci credere in una realtà completamente falsa. 

Spero che manterremo la capacità di dubitare e che questa capacità possa confermare la nostra esistenza come esseri pensanti. Cogito ergo sum.

Maurizio Petronzi